La Mindfulness in azienda

Il ruolo dirigenziale, rappresenta qualcosa che va ben oltre la gestione tecnica e/o operativa di un’azienda. Dai manager ci si attende la capacità di rappresentare all’interno o all’esterno, a seconda dei ruoli e delle competenze, le linee guida, le strategie  di intervento  e gli obiettivi dell’impresa.

Questo, tradotto sinteticamente, significa confrontarsi con ostacoli a livello logistico, concettuali o di organizzazione; con la gestione delle risorse umane; con il dover percorrere a ritmi sempre più accelerati ed incalzanti il percorso per arrivare agli obiettivi richiesti. A cosa porta nel tempo tutto questo, su un piano personale e professionale?

Quali competenze professionali, ma soprattutto, quali caratteristiche interiori  è bene sviluppare per far fronte a questa realtà?

Come fare a mantenere un equilibrio interno tra aspirazioni e realizzazione, tra il bisogno di certezze e prevedibilità e la necessità di accogliere le innovazioni e il rischio, tra la vita privata e quella professionale?

Mindfulness Program per le aziende

L’approccio a questo percorso, diventa un modo di vivere e di essere al contempo, che richiede un allenamento nel resettare i pattern quotidiani, in uno spazio interiore di consapevolezza non giudicante e libera da condizionamenti mentali. Questo tipo di percorso direziona l’obiettivo  dal fare all’essere, dal “cosa” si sta facendo  al “come” si sta facendo.

Possiamo identificare 3 macro aree (centrali nelle competenze che comprendono un ruolo manageriale), alle quali un Mindfulness training può portare giovamento e miglioramento: l’area personale, quella relazionale e quella applicativa/operativa.
Le pratiche di mindfulness aiutando la mente a liberarsi dai pensieri automatici, compulsivi, ansiosi, rendendola lucida e capace di accedere alle risorse cognitive ed emotive, mantenendo tra queste un efficace equilibrio, permette a coloro che hanno responsabilità dirigenziali:

    • di essere di ispirazione per il personale,

 

    • di dare fiducia attraverso un dialogo continuo,

 

    • di creare le condizioni per la crescita e la leadership degli altri,

 

    • di apertura creativa nelle proprie risposte piuttosto che essere condizionati da modelli mentali,

 

    • di ascoltare con attenzione e dare risposte consapevoli  al posto di stereotipate e automatiche,

 

  • di affidarsi ad una propria saggezza intuitiva, tenendo lucidamente presente però ogni dato che proviene dal contesto della propria realtà professionale.

Infine, su di un piano puramente contenutistico, le acquisizioni di mindfulness sono fondamentali  nel processo di problem solving e nella gestione del “not knowing” per affrontare le difficoltà che si incontrano sul percorso; nella possibilità di portare contributi illuminanti e idee creative; nella capacità di sospendere il giudizio e le sterili criticità narrow-minded a favore di una apertura alle innovazioni, pur mantenendo una lucidità alle reali attuazioni delle proposte presentate.

Articoli di approfondimento sono pubblicati nella sezione “Studi e Ricerche”
Leggi anche “I benefici della Mindfulness” e  “MBSR”

A cura di: Loredana Vistarini (loredanavistarini@gmail.comindirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e Bianca Pescatori ( bianca.pescatori@gmail.com)

Ultimi post

La consapevolezza sul mangiare

La consapevolezza sul mangiare La consapevolezza sul mangiare (Mindful Eating) può contribuire a portare equilibrio in ogni aspetto dell’esperienza del

Continua

L’equanimità dice sì

Equanimità L’equanimità  é quello stato mentale che non ha preferenze, che naturalmente accoglie  lode o biasimo, piacevole o spiacevole, con

Continua

Parliamo di stress

Che cosa è lo stress Alzi la mano chi non ha mai detto “Sono stressato, non ne posso proprio più!”. 

Continua