La Morte, il lutto, la perdita

 

Pratiche di mindfulness per l’elaborazione del lutto e delle angosce di morte.  

Sede:
Piazza Dell’Unità 8, 00192 Roma

  

Data e orario:
Sabato 12 e Domenica 13 novembre 2011  (ore 10,00 – 18.00)

 

Spesso ci definiamo o attraverso ciò che amiamo e a cui teniamo: corpo, emozioni, sentimenti, affetti, progetti da realizzare, o attraverso ciò che non ci piace e che quindi rifiutiamo.
La malattia, la perdita e la morte togliendoci la possibilità di progettarci nel futuro, minacciando l’efficienza e l’integrità fisica e mentale, rendendoci non più padroni delle nostre emozioni e dei nostri pensieri e alterando l’equilibrio personale così faticosamente raggiunto, sembra togliere qualsiasi significato anche alla nostra intrinseca realtà.

Nel corso delle due giornate verranno esplorati gli stati mentali che più frequentemente accompagnano le esperienze di perdita e di morte: stati dolorosi quali la confusione, il rifiuto, l’isolamento, la collera, tutti i modi che abbiamo per difenderci dal panico inevitabile, ineluttabile, insito nella percezione di noi come esseri “finiti”. 
 
Alterneremo momenti di meditazione, immaginazioni guidate ed esperienze di relazione – che ci aiuteranno ad affrontare i contenuti proposti dal punto di vista emotivo,  esistenziale e spirituale – a momenti di condivisione nei quali ciascun partecipante avrà la possibilità di parlare ed esprimersi riguardo ai propri vissuti.
Cercheremo di fare esperienza di come, attraverso la pratica di mindfulness la mente può essere più libera e in grado di rispondere alla sofferenza anziché reagire ad essa in modo automatico e compulsivo.

E’ possibile attraverso una diversa esperienza di noi stessi – sperimentando dimensioni quali la fiducia, il lasciar andare, l’accettazione – percepire la morte, la perdita in un modo diverso: “guardare la nascita e la morte degli esseri è come vedere i movimenti di una danza” dice il Buddha. E poiché la paura che abbiamo della morte è direttamente proporzionale alla paura che abbiamo della vita, sperimentando un modo diverso di avvicinare la morte scopriremo un diverso e più libero modo di avvicinarci alla vita.

Conduzione

Dott.ssa Bianca Pescatori? ?Psicoterapeuta, svolge la libera professione come psicoterapeuta individuale e di gruppo. Conduce gruppi clinici nell'ambito della Mindfulness.?E' didatta e supervisore clinico presso l'Associazione di psiconcologia per le Unità di Cura Continuativa "Moby Dick". ?E' socia fondatrice e collabora con l'Associazione Dare Protezione Roma nella facilitazione del gruppo on-line rivolto ai pazienti oncologici e nella supervisione dei volontari.?E' istruttore MBCT (Mindfulness-Based Cognitive Therapy). Didatta Nel training fondativo per Istruttori Mindfulness Based del CISM. Studia e pratica meditazione Vipassana da molti anni seguendo gli insegnamenti di Corrado Pensa. Ha partecipato a  ritiri di vari insegnanti   tra cui: Ajahn Chandapalo e Ajahn Sumedho, Ven. Sujiva, Ajahn Kantiko, Visuddhacara , Vivekananda, Patricia Genoud.
 

Destinatari

Coloro che sono impegnati nelle professioni di aiuto in contatto con malati terminali e malati organici gravi, medici, psicologi, tutti coloro che stanno elaborando un lutto o che desiderano prepararsi all’incontro con la morte, propria o altrui con consapevolezza.

Il workshop è riservato ai soci dell'Associazione. 
 

Quota di partecipazione

180 euro (comprensiva della quota associativa 2012)? ?La quota di partecipazione  richiesta non è da intendersi come pagamento di un servizio ma come contributo dei soci per coprire le spese organizzative e di gestione dell'evento, e varia a seconda della sua tipologia; verrà comunicata al momento della prenotazione.
 

Informazioni

Dott.ssa Marika Nuti
Segreteria Centro Italiano Studi Mindfulness
segreteriacentromindfulness@gmail.com
tel. Cell. 3771322782

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