Il Centro Italiano Studi Mindfulness

AssociazioneIl Centro Italiano Studi Mindfulness (CISM) ha come intento primario,  la diffusione e la promozione della Mindfulness e delle sue applicazioni  in ambito medico, psichiatrico, psicoterapeutico, formativo/didattico ed aziendale, allo scopo di prevenire, ristabilire e mantenere il benessere psicofisico/esistenziale degli individui.
Il Centro è stato fondato nel 2007 da Bianca Pescatori e Loredana Vistarini, che, consapevoli dei grandi benefici che la pratica meditativa ha sulla qualità di vita personale e relazionale di ognuno e spinte dal desiderio di unire l’esperienza fatta in prima persona con questi percorsi, con le proprie competenze clinico/scientifiche in campo psicopatologico, si sono ispirate alla ricerca e ai lavori di Jon Kabat Zinn e dei suoi collaboratori.

Il Centro, uno tra i primi in Italia ad operare nell’ambito della Mindfulness, è in costante contatto con il Center for Mindfulness dell’Università di Worcester – Boston, seguendone le linee guida per l’applicazione dei classici protocolli d’intervento, nonché elaborando protocolli ad hoc specifici, rispetto alle necessità di particolari utenze cliniche, aziendali, formative o educative. Gli interventi “Mindfulness Based” che il Centro propone sono interventi clinici e psico-sociali, validati dalla letteratura di ricerca, ispirati alla psicologia buddista, che integrano pratiche di consapevolezza con aspetti scientifici e psicoeducazionali.

Il Centro, tra i cui obiettivi c’è l’impegno a coltivare, tra i suoi membri un clima di integrità etica, anche fondata su una costante pratica personale, è aperto a medici, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, operatori socio-sanitari, insegnanti, ricercatori ed a quanti siano interessati a sostenere i suoi scopi.
Esso opera in ambito clinico per cura e prevenzione; in ambito esistenziale; in ambito formativo-didattico; in ambito scolastico, aziendale e culturale, con una serie di iniziative diversificate secondo le esigenze dei vari contesti, mantenendo tuttavia l’obiettivo di guidare gli utenti verso un ampliamento delle proprie capacità personali, relazionali e professionali attraverso lo sviluppo di particolari qualità mindful, quali l’attenzione, l’intenzione, l’attitudine, secondo il modello esposto da Carlson e Shapiro nel presente volume.

Nel settore clinico, i corsi proposti dal Centro riguardano:

l’MBSR (mindfulness based stress reduction), programma elaborato da Jon Kabat Zinn per la riduzione dello stress, validato come sostegno efficace in tutte quelle situazioni difficili di vita che possono creare risposte disfunzionali e maladattive; l’MBCT (mindfulness based cognitive therapy) inizialmente utilizzato per la riduzione delle ricadute depressive, successivamente proposto anche in altri disturbi dell’umore e nei disturbi ossessivo compulsivi; l’MB-EAT per problematiche inerenti ai disturbi alimentari; i Protocolli Mindfulness Based sia per ragazzi con disturbo ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività) che per i genitori; i Programmi Mindfulness Based per problematiche dell’area sessuale.

Il Centro promuove la ricerca scientifica sull’efficacia degli interventi “Mindfulness Based” collaborando con Università ed Enti istituzionali.
In due recenti ricerche ancora in fase di studio, ha collaborato, nel primo caso con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Roma La Sapienza (Prof. A. Raffone e  Dr. A. Giannandrea) a due studi di potenziale rilevanza nella letteratura scientifica internazionale: il primo mirato a studiare sperimentalmente gli effetti dell’MBSR sul mind wandering e il secondo gli effetti dell’MBSR sulla memoria di lavoro visuo-spaziale e la flessibilità dell’attenzione selettiva”; nella seconda ricerca invece, la collaborazione è stata data al Policlinico dell’Università Tor Vergata di Roma (“Unità Operativa Complessa “Prevenzione, Protezione e Sicurezza nei luoghi di lavoro” diretta dal Dr.L. Ferrucci) realizzando due protocolli MBSR, proposti sperimentalmente come una delle possibili misure di prevenzione dello stress lavoro-correlato, in adempimento degli obblighi di tutela dai rischi professionali previsti dal D.Lgs. 81/08.

In ambito esistenziale vengono proposti dal CISM “laboratori”, “intensivi di pratica meditativa” ed “incontri residenziali” di una o più giornate per migliorare, attraverso la coltivazione di una sempre maggiore presenza mentale , le proprie abilità nella vita quotidiana: la capacità di regolare specifiche emozioni, soprattutto quelle difficili e dirompenti; di essere nelle relazioni in modo consapevole ed efficace; di alimentarsi in modo sano, ascoltando i bisogni del corpo; di poter incontrare senza fuggire situazioni anche difficili ma imprescindibili della propria natura umana come ad esempio la malattia, il lutto, le separazioni o la morte.

Nella formazione, il Centro opera su tutto il territorio nazionale, con il Mindfulness Experiential Training (primo Mindfulness Training in Italia, giunto oggi alla sua X edizione), della durata di un anno (200 ore di didattica e con 50 credito ECM), rivolto a professionisti che operano nel campo della salute psico-fisica, dell’educazione, della formazione e dello sport; a manager, coach, formatori aziendali; a rappresentati del mondo istituzionale quali i mediatori familiari, educatori di comunità ecc.
Il training prevede una parte teorica ed una esperienziale.
Nella prima, vengono approfonditi diversi argomenti tra cui elementi e studi di neurofisiologia e mindful brain su funzioni mentali quali concentrazione, memoria, riflessività, autoregolazione emozionale; integrazione mente-corpo; efficacia della Mindfulness negli ambiti di psicopatologia che possono beneficiare dell’applicazione dei protocolli, in oncologia, nelle patologie organiche gravi e nel dolore cronico.
Nella sezione esperienziale, che è molto vasta e articolata, gli allievi sperimentano in prima persona componenti meditative, e psico-educazionali del protocollo MBSR approfondendone contestualmente gli aspetti teorici e applicativi. Particolare attenzione è posta alla coltivazione dello stato mentale dell’istruttore attraverso: pratiche individuali e interpersonali, quale strumento principe per l’efficacia della conduzione dei gruppi Mindfulness Based; pratiche di consapevolezza in movimento col mindful yoga (così come proposte all’interno dei Protocolli Mindfulness Based del prof. Kabat Zinn) ed esercitazioni di  conduzione di pratiche all’interno dei gruppi

In campo aziendale il CISM organizza :
·       percorsi per i dipendenti come strumento di prevenzione per stress di ruolo e burn out.
·       corsi specifici per coach, dove Mindfulness e coaching, si incontrano su un terreno comune di curiosità, osservazione non giudicante, ascolto empatico, apertura a nuove prospettive, esplorazione dei propri “inner game” ed osservazione dei meccanismi attenzioni;

.       programmi per manager dove il focus è sulle loro qualità relazionali nel dare fiducia attraverso un dialogo continuo; nel creare le condizioni per la crescita degli altri; nell’aprirsi creativamente ad una propria saggezza intuitiva piuttosto che essere condizionati da modelli mentali; nell’ascoltare con attenzione e dare risposte consapevoli al posto di quelle stereotipate e automatiche.

Il CISM ha particolarmente a cuore l’età evolutiva, considerando i ragazzi di oggi come i futuri abitanti del nostro pianeta, che svilupperanno (solo se educati in maniera più armonica, consapevole e compassionevole) nuovi modelli di civiltà basati più sull’essere che non l’avere, sul senso della vita, sul rispetto delle diversità tra gli uomini, sulla protezione generosa e responsabile verso i compagni animali che con noi condividono il pianeta, sui ritmi della natura.

Nel settore scolastico, quindi, il Centro realizza percorsi di mindfulness come punto di partenza per un vivere consapevole attraverso la possibilità di avvicinarsi all’esperienza con mente aperta e non condizionata.

In ambito culturale, per concludere, il CISM desidera proporsi come luogo di incontro attraverso momenti settimanali di pratica e condivisione; di confronto attraverso scambi di idee fra studiosi e/o persone interessate; di aggregazione organizzando convegni nazionali ed internazionali, meeting, giornate di studio, ritiri, work-shop e infine di scambio, promuovendo un dibattito (attraverso la rete: sito, social network, forum) e un approfondimento continuo sull’essenza della mindfulness, per una trasformazione profonda ed etica del vivere.

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