Aforismi sulla mindfulness Una serie di riflessioni, piccoli frammenti di esperienza di persone che pur avendo background diversi sono accomunati dalla pratica di coltivazione di consapevolezza Il momento presente cambia così rapidamente che spesso non ci accorgiamo nemmeno della sua esistenza. Ogni momento mentale è come un'immagine d'una serie che passa attraverso un proiettore: alcune immagini vengono dalle impressioni sensoriali, altre vengono dalla memoria delle esperienze precedenti o dalle fantasie sul futuro. La presenza mentale è una specie di fermo-immagine che ci mette in condizione di diventare coscienti delle sensazioni ed esperienze così come sono, senza la deformante colorazione delle risposte socialmente condizionate o delle reazioni abituali.
(Henepola Gunaratana)


La consapevolezza non è soltanto una parola, ma un significativo stato mentale. Significa che dobbiamo essere presenti a noi stessi qui e ora, in questo preciso momento e dobbiamo essere coscienti di ciò che sta accadendo, fuori e dentro di noi. Significa stare attenti alle nostre motivazioni e imparare a cambiare le emozioni e i pensieri da malsani in sani. La consapevolezza è un'attività mentale che a tempo debito elimina tutta la sofferenza.
(Ayya Khema)


Consapevolezza è l'accettazione cosciente ed equilibrata dell'esperienza presente. Non è più complicato di così. È un aprirsi al momento presente per riceverlo, piacevole o spiacevole che sia, così com'è, senza afferrarlo per prenderlo, senza respingerlo per rifiutarlo.
(Sylvia Boorstein)


Essere consapevoli vuol dire esser qui, pienamente coscienti. Se sei pienamente attento, hai un punto di riferimento completo. Di conseguenza sei qui. Ti rapporti direttamente alla situazione attuale, e ciò è precisamente tutto ciò che concerne la meditazione, la pratica della shamatha. Semplicemente esser qui, molto semplicemente, direttamente: comportandoti con molta accuratezza, completamente in relazione col presente, senza riserve.
(Chögyam Trungpa)


La consapevolezza è proprio questo: vivere attimo per attimo con pienezza e senza aggiungervi interpretazione. E’ solo l’attimo. Stai facendo qualcosa di ‘spiacevole’ ma se lo vivi attimo per attimo dov’è che la nozione di ‘spiacevole’ può trovare una base d’appoggio? La consapevolezza è attenzione cosciente al momento presente; avviene nel qui ed ora; è l'osservazione di quel che succede proprio adesso, in questo preciso istante. Sta sempre nel presente, perpetuamente sulla cresta dell'onda fugace del tempo che passa. Se ti ricordi della maestra delle elementari, allora quello è ricordo; quando ti rendi conto che stai ricordando la maestra delle elementari, quella è consapevolezza; e quando concettualizzi il processo e dici tra te e te: «Oh, sto ricordando», quello è pensiero.
(Henepola Gunaratana)


Chiunque plachi i pensieri incessanti, come la pioggia fa con una nube di polvere, con la consapevolezza che deriva dal pensiero placato, raggiunge qui ed ora la dimora della pace.
(Itivuttaka)


Meditazione in azione La libertà non può esserti data da un'agenzia esterna o da una certa autorità superiore. Devi sviluppare una volta per tutte la capacità di comprendere la situazione. In altre parole, devi sviluppare una consapevolezza panoramica, una consapevolezza onnipervadente che comprenda la situazione in quel preciso momento. È questione di comprendere la situazione e aprire gli occhi a quel preciso istante e ciò non è un'esperienza particolarmente mistica o qualcosa di misterioso. Niente affatto. È solo percezione diretta, aperta e chiara di ciò che c'è adesso.
(Chögyam Trungpa)


Una persona che si risveglia è come la luna riflessa nell'acqua: la luna non si bagna, l'acqua non s'increspa. Anche una grande luce si riflette in un poco d'acqua. La luna e il cielo si rispecchiano interamente nella rugiada, anche in una sola goccia. Il risveglio che non turba la persona è come la luna che penetra nella goccia. La persona che non ostacola il risveglio è come la goccia di rugiada che non ostacola il cielo.
(Dogen, "Cadono i fiori")


Vi esorto a non buttare via il tempo, perché è veloce come una freccia, rapido come una corrente. La distrazione è interamente dovuta a mancanza di concentrazione; la stupidita' e la cecita' sono causate dalla mancanza di vera comprensione.
(Yung-Ming Yen-Shou - 905-975)


Immagina d'essere un bimbo che, sdraiato sulla schiena con lo sguardo rivolto al cielo senza nuvole, faccia bolle di sapone con un anello di plastica. Non appena la bolla si stacca, l'osservi mentre s'innalza nel cielo, e così facendo sposti l'attenzione dalla bolla al cielo. Mentre osservi la bolla, questa scoppia, ma l'attenzione per un attimo rimane là dove c'era la bolla. Ecco, in quell'attimo la consapevolezza si posa nello spazio vuoto.
(B. Alan Wallace)


La meditazione è come un singolo pezzo di legno. L'investigazione e l'introspezione sono un'estremità del legno, la calma e la concentrazione sono l'altra estremità. Se sollevi un pezzo di legno, entrambe le estremità si sollevano contemporaneamente. Qual è la concentrazione e qual è l'introspezione? Soltanto questa mente.
(Ajahn Chah,)


Stare attenti vuol dire vivere nel momento presente, non essere imprigionati nel passato e nemmeno anticipare eventi futuri che potrebbero non accadere. Allorché siamo pienamente coscienti del momento presente, la vita si trasforma e l'ansia e lo stress scompaiono. Gran parte della vita se ne va nella febbrile anticipazione delle cose da fare e nella conseguente sospensione d'animo. Dovremmo imparare a fare un passo indietro nella liberta' e possibilita' del presente.
(Bede Griffiths)


La comprensione è migliore della pratica meccanica. Migliore della comprensione è la meditazione. Ma meglio di tutto è lasciar andare l'ansia per il risultato, perché a questo fa immediatamente seguito la pace.
(Bhagavad Gita 12:12)


Consapevole mentre cammina, consapevole mentre sta fermo, consapevole mentre sta seduto, consapevole mentre giace, consapevole nel distendere e raccogliere le proprie membra - in alto, di fianco e in basso - dovunque vada nel mondo, il praticante osserva il sorgere e lo svanire di tutte le cose composte di elementi. Chi vive in questo modo zelante, quieto e non esaltato, sempre mentalmente presente, esercitantesi nella tranquilla consapevolezza, vien definito "costantemente intento".
(Itivuttaka, 111)


Nella meditazione la prima cosa di cui ci rendiamo conto è che non serve cercare; infatti ciò che si cerca è predeterminato da ciò che si desidera...
(J. Krishnamurti)


Tenete le mani aperte, tutta la sabbia del deserto passerà nelle vostre mani. Chiudete le mani, non otterrete che qualche granello di sabbia (Dogen)


Prima del risveglio tagliavo legna e portavo acqua; dopo il risveglio tagliavo legna e portavo acqua.


(Proverbio Zen) Se hai ragione non hai bisogno di gridare.
(Proverbio zen)


Se siamo felici, se siamo in pace, possiamo sbocciare come un fiore; e la nostra famiglia, tutta la società, trarranno beneficio dalla nostra pace.
(Thich Nhat Hanh)


Non potremo mai ottenere la pace nel mondo se trascuriamo il mondo interiore e non facciamo la pace con noi stessi. La pace nel mondo deve scaturire dalla pace interiore. Senza pace interiore è impossibile realizzare la pace nel mondo esteriore. Le armi non sparano da sole. Non sono piovute dal cielo: le ha fatte l'uomo. Ma nemmeno queste armi, queste terribili armi, non possono sparare da sole. Finché vengono lasciate nei depositi non possono fare alcun danno. Ci vuole un essere umano per usarle. Qualcuno deve premere il grilletto. Satana, le forze del male, non possono premere il grilletto. Occorrono degli esseri umani per farlo.
(Riflessioni di Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama)


La scomparsa totale dei sensi di insicurezza si avra' soltanto quando avrai quella benedetta capacita' degli uccelli del cielo e dei fiori del campo di vivere pienamente, momento per momento, nel presente, per quanto insopportabile questo possa apparire.
(Anthony De Mello)


Il sole brilla senza intenzioni. Non spera elogi né ricompense. Brilla, semplicemente. O, piuttosto, no, ecco: brucia, si consuma nell’eccesso stesso della sua gioia.
(Sukkananda)


Devi comprendere in prima persona, direttamente, la verità su di te. E non puoi realizzarla tramite un altro, per quanto grande sia. Non c'è autorità che possa rivelarla.
(Jiddu Krishnamurti)


Spesso siamo anche noi ad aumentare il nostro dolore e la nostra sofferenza con l'ipersensibilità e l'iperreattività verso cose da nulla, e talvolta prendendo le cose troppo personalmente.
(Dalai Lama)


Tutti i difetti della nostra mente - l'egoismo, l'ignoranza, la rabbia, l'attaccamento, il senso di colpa e tutti gli altri pensieri molesti - sono temporanei, non permanenti e duraturi. E poiché la causa della nostra sofferenza e dei nostri pensieri molesti è temporanea, anche la nostra sofferenza è temporanea.
(Lama Zopa Rinpoche)


A cura di: Loredana Vistarini

(: l.vistar@tiscali.it) e Bianca Pescatori (bianca.pescatori@fastwebnet.it




Appuntamenti Formazione istruttori Mindfulness Professional Training 2011-2012

Mindfulness Professional Training 2011-2012

 

 

Mindfulness Professional Training

IV edizione 2011/2012
200 ore
Luglio 2011 – aprile 2012

Centro Italiano Studi Mindfuness
Istituto Lama Tzong Khapa
Pomaia (Toscana)


Mindfulness:
 
Il significato della parola mindfulness si riferisce ad uno stato mentale che ha a che fare con particolari qualità dell'attenzione e della consapevolezza. Questa capacità, poco allenata ma potenzialmente presente in ciascuno di noi può essere coltivata e sviluppata in maniera sistematica grazie a specifiche tecniche estrapolate da tradizioni meditative.
 
Numerosi studi e ricerche sulle funzionalità cerebrali (fMRI) svolti da neuroscenziati  quali R.Davidson, F.Varela e altri, hanno riconosciuto alla Mindfulness la capacità di promuovere le funzioni integrative della corteccia prefrontale, che sono implicate in processi di regolazione corporea, di sintonia interpersonale, di stabilità emotiva, di flessibilità di risposta, di conoscenza di sé.
 
Attraverso protocolli e training di mindfulness (anche adattati al target di riferimento) è possibile imparare a migliorare la propria capacità di regolare le emozioni; incontrare gli altri in maniera più empatica e meno giudicante; a rafforzare l’intero equilibrio psico-fisico con positive conseguenze sul sistema immunitario; a sviluppare una maggiore fiducia verso le proprie capacità.
 
L’autoregolazione dell’attenzione e l’apertura all’esperienza in corso, permettono inoltre di entrare in contatto con gli stati e gli eventi mentali che si sviluppano, sempre più in tempo reale, con grandi potenzialità trasformative e accresciute capacità di gestire la proliferazione mentale e gli stati emotivi disfunzionali.
 


Campi di applicazione
 
In ambito clinico: Il programma MBSR ( Mindfulness Based Stress Reduction), sviluppato dal prof. Jon Kabat-Zinn e coll. all'Università di Boston negli anni '80 (e successivamente applicato  in centinaia di ospedali  negli States ed in  Europa), si è rivelato  utile nella gestione di patologie quali: cancro, aids, problemi cardiaci, dolori cronici oltre che nei disturbi con componente psicosomatica, come ad esempio: ipertensione, colite, asma, psoriasi, disturbi del sonno, difficoltà di memoria e concentrazione, stress.
Successivamente, è stato applicato ai disturbi psicosomatici,  psichiatrici, d’ansia (attacchi di panico, disturbi ossessivi)   alimentari e  dell’ umore.  con l’MBCT (Mindfulness Based Cognitive Therapy) ha dimostrato la sua efficacia anche nel trattamento della prevenzione delle ricadute depressive e  con la DBT (Terapia Dialettico-Comportamentale) nei pazienti borderline.
 
Negli ultimi dieci anni la “Mindfulness”, grazie alle sue potenzialità di applicazione, è stata inserita in progetti di intervento psicosociale, in programmi di intervento nelle carceri, nelle scuole e nelle organizzazioni al fine di affrontare molte delle problematiche legate alla gestione dello stress, alla comunicazione efficace ed alla riabilitazione comportamentale.
 
In campo aziendale: per trovare il giusto equilibrio tra aspirazioni e realizzazione, tra il bisogno di certezze e la necessità di accogliere le innovazioni e il rischio, tra la vita privata e quella professionale.
Le pratiche di mindfulness permettono (soprattutto a chi svolge ruoli dirigenziali) di dare fiducia attraverso un’apertura all’ascolto e al dialogo, creando condizioni adatte ad uno scambio sinergico e allo sviluppo di abilità creative, (rispetto al  condizionamento da modelli mentali  stereotipati  o a risposte automatiche), tenendo sempre presente però, grazie ad una accresciuta capacità di focalizzazione attenzionale, ogni dato che proviene dal contesto della propria realtà professionale.
 
In ambito scolastico: per insegnare ad avvicinarsi all’esperienza con  mente aperta e non condizionata, in grado di osservare e accogliere ciò che si presenta.
L’apprendimento mindful, comporta la coltivazione di uno stato di coscienza caratterizzato da apertura, attenzione alla distinzione, sensibilità ai vari contesti, consapevolezza della molteplicità di prospettive, e di ri-orientamento nel presente.
 
 
Diventare Istruttori Mindfulness
 
Diventare Istruttori nei Protocolli Mindfulness Based non significa solo acquisire competenze pratiche e teoriche, ma soprattutto iniziare un percorso che condurrà a realizzare in prima persona lo stato mentale mindful.
 
Raccontano che alcuni terapeuti andarono da Jon Kabat Zinn per partecipare ad un  protocollo MBSR ed applicarlo poi ai loro pazienti. Quando però tornarono nei loro contesti e cercarono di applicare gli stessi step che avevano imparato non ottennero, per i loro pazienti, i benefici che Kabat Zinn riusciva ad ottenere al CFM.
 
Fu chiaro che essi stavano applicando qualcosa che avevano compreso solo in via teorica e che non avevano realizzato in prima persona. Dunque il percorso proposto, e codificato alle più accreditate associazioni che si occupano di mindfulness a livello internazionale, è strutturato con il fine imprescindibile di “trasformare” in senso Mindful, la mente dei partecipanti Questo richiede motivazione, tempo, impegno, fiducia, e quello “sforzo gioioso” che sostenga e ripaghi durante il percorso.
 


Percorso per Istruttori Mindfulness:
 
1) Conseguire il Diploma Istruttore Protocolli Mindfulness attraverso la partecipazione  ad un Mindfulness Professional Training  della durata di un anno (200 ore).
 
2) Dopo il Diploma, se l’Istruttore desidera essere inserito  in una lista nazionale di nominativi riconosciuti e garantiti e far parte network del Centro Italiano Studi Mindfulness (con pubblicazione della propria pagina sul sito) è necessario:
 

  •  Partecipare ad un Protocollo MBSR (tra quelli proposti dalle associazioni riconosciute) in qualità di osservatore/partecipante.
  • Condurre  un protocollo MBSR in qualità di istruttore (anche in co-conduzione) che sarà supervisionato in 10 incontri (con modalità da concordare a seconda della distanza) da uno degli insegnanti guida del Training.
 
3) Mantenere una pratica meditativa quotidiana e partecipare ad almeno un ritiro di meditazione all’anno.
 


Il Mindfulness Professional Training
 
Obbiettivo del training è quello di qualificare i professionisti della salute psico-fisica, dell'educazione, della formazione e dello sport, del mondo aziendale e del management  nella teoria e nella ricerca delle potenzialità della Mindfulness e nell’ applicazione dei protocolli Mindfulness Based nel proprio specifico setting di intervento. 
 
Il training non costituisce abilitazione alla psicoterapia e l’applicazione dei protocolli in ambito psicopatologico è riservata a psichiatri e psicoterapeuti.
 


A chi è rivolto:
Professionisti che operano nel campo:

  • della salute psico-fisica: medici, infermieri, psicoterapeuti, psichiatri, fisioterapisti;
  • dell'educazione, della formazione e dello sport: insegnanti, psicologi, pedagogisti, counselor, psicologi dello sport e coach sportivi;
  • del mondo aziendale e del management: responsabili risorse umane, manager, coach aziendali
  • del mondo istituzionale: mediatori familiari, educatori di comunità ecc.
 
Programma del training
 
Parte teorica:
 
  • Presentazione e  valutazione critica della teoria, della ricerca empirica e della letteratura riguardo l’uso della Mindfulness nei vari contesti;
  • Elementi di psicologia e  filosofia buddista, sia per il loro aspetto di confluenza e integrazione agli attuali interventi Mindfulness Based che nel più ampio contesto di “mezzo abile”  ad affrontare la sofferenza fisica e mentale;
  • Elementi e studi di neurofisiologia e mindful brain su funzioni mentali quali: concentrazione, memoria, riflessività, autoregolazione emozionale, integrazione mente-corpo, capacità di comprensione empatica nelle relazioni, efficacia interpersonale e come queste risultano positivamente influenzate dalle pratiche di coltivazione di mindfulness;
  • Integrazione corpo-mente (da un punto di vista filosofico e scientifico), elementi di psiconeuroimmunoedocrinologia, Teoria Hata Yoga: posizioni e benefici;
  • Esplorazione di ambiti educativi, aziendali e altri possibili contesti di applicazione, delineandone  modalità di interventi, limiti e possibilità.
  • Struttura teorica del protocollo MBSR. Teoria dell’inquiring;
  • Nel settimo incontro:efficacia della Mindfulness negli ambiti di psicopatologici che possono beneficiare dell’ applicazione dei protocolli MBCT, MB-EAT e DBT, le applicazioni della mindfulness in  oncologia, nelle patologie organiche gravi e nel dolore cronico.  
 
Parte Esperienziale:
 
  • Durante il training gli allievi sperimenteranno le componenti meditative, esperienziali  e psico-educazionali del protocollo MBSR   approfondendone contestualmente gli aspetti teorici e applicativi;
  • Verranno proposti esercizi di role playing (con feed back all’interno del gruppo), per imparare a proporre e a condurre pratiche, condivisioni esperienziali e materiale didattico;
  • Particolare attenzione sarà posta nella coltivazione dello stato mentale dell’istruttore, attraverso pratiche individuali e interpersonali, quale strumento principe per l’efficacia della conduzione dei gruppi Mindfulness Based;
  • Lavori esperienziali di gruppo,  con costante condivisione riguardo al proprio vissuto e  sviluppo della personale pratica di meditazione di consapevolezza (Mindfulness );
  • Presentazione e pratica della meditazione di consapevolezza (con particolare riferimento all’insegnamento della psicologia buddista sulle pratiche di coltivazione della presenza mentale);
  • Si faranno esperienza di pratiche di consapevolezza in movimento attraverso posizioni yoga  che trovano un posto privilegiato all’interno del Protocolli Mindfulness Based così come concepiti da Jon Kabat Zinn e si apprenderanno semplici modalità per la conduzione di queste pratiche all’interno dei gruppi;
  • Modalità di matrice  rogersiana, promuove l'ascolto consapevole e non interferente del flusso esperienziale radicato nel presente, stimolando e sostenendo il contatto diretto dei partecipanti con la propria esperienza.
  • Dimostrazioni ed esercitazioni pratiche di ascolto intrapersonale;
  • Un impegno costante di  pratica di meditazione tra un incontro e il successivo è richiesto come parte integrante del corso;

 
Comitato Scientifico: Dott.ssa Silvia Bianchi, Dott.ssa Bianca Pescatori, Dott.ssa Loredana Vistarini
Tutor allievi e Segreteria organizzativa: Dott.ssa Marika Nuti: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 


Attestato:Verrà rilasciato a tutti coloro che hanno svolto il training (almeno l’80% delle presenze) un “Attestato di partecipazione”.
 
Diploma: Sarà rilasciato un Diploma con la qualifica di Istruttore Protocolli Mindfulness Based, (previo esame finale), a coloro che avranno portato a termine il corso con impegno, frequenza e profitto.
Gli allievi saranno di diritto soci sostenitori 2011/2012 dell’associazione Centro Italiano Studi Mindfulness.
 

 
ECM:.Sono previsti 50 ECM per medici e psicologi
 

 
Sede:
Istituto Lama Tzong Khapa – via Poggiberna 15,  Pomaia (Pisa) tel. 050-685654  
Istituto delle Suore Carmelitane, via Trionfale 6157, 00136 Roma - tel. 063540641
 


Date:
Il corso avrà la durata di 202 ore: 7 Week end 140 ore + un incontro lungo 62 ore 
 
29-31 luglio 2011 (ILTK – Pomaia)
venerdì ore 14 – 19,30   
sabato 9 – 13; 14,30 – 20; 21-22
domenica 9 – 13
 
28 agosto – 4 settembre 2011 (ILTK – Pomaia)
domenica 28 ore 15 – 19,30
lunedì-sabato ore 9 – 13 / 14,30 – 19,30
domenica 4 sett. 9-13
 
30 settembre - 2 ottobre 2011 (ILTK – Pomaia)
venerdì ore 14 – 19,30   
sabato 9 – 13; 14,30 – 20;  21-22
domenica 9 – 13
 
02 – 04 dicembre 2011 (Roma)
venerdì ore 14 – 20
sabato 9 – 13; 14 – 20
domenica 9 – 13
 
27 – 29 gennaio 2012 (ILTK – Pomaia)
venerdì ore 14 – 19,30
sabato 9 – 13; 14,30 – 20; 21-22
domenica 9 – 13
 
10 – 12 febbraio 2012 (ILTK – Pomaia)
venerdì ore 14 – 19,30   
sabato 9 – 13; 14,30 – 20; 21-22
domenica 9 – 13
 
23 – 25 marzo 2012 (ILTK – Pomaia)
venerdì ore 14 – 19,30   
sabato 9 – 13; 14,30 – 20;    21-22
domenica 9 – 13
 
20 – 22 aprile 2012 (Roma)
venerdì ore 14 – 20   
sabato 9 – 13; 14 – 20
domenica 9 – 13
 


Costi:Il costo del corso è di 2700 euro; 500 all'atto dell'iscrizione e il resto durante il primo week end del corso. 
E' possibile su richiesta una rateizzazione della restante quota in cinque rate mensili. La prima rata va versata durante il primo week end e le altre rate a cadenza fissa mensile tramite bonifico bancario.
Chi si iscrive entro il 15 aprile 2011 usufruirà di una riduzione di 100 euro (non applicabile in caso di pagamento rateale)
La quota del corso non comprende le spese di vitto e alloggio. All’interno della struttura che ospita il Training sarà possibile usufruire di vitto e alloggio a prezzi contenuti (fino ad esaurimento posti).
 
 

Docenti guida:
Dott.ssa Silvia Bianchi: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,
Dott.ssa  Bianca Pescatori: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Dott.ssa Loredana Vistarini: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
 

Docenti

Gherardo Amadei:
Medico, Psichiatra, Psicoanalista della A.S.P. e I.A.R.P.P. (International Association for Relational Psychoanalysis and Psychotherapy).
Professore Associato di Psicologia Dinamica presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Milano Bicocca, dove è anche Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicologia del Ciclo di Vita.
Principali aree di interesse: modelli di comprensione dinamica della psicopatologia; valutazione empirica degli esiti delle psicoterapie individuali mediante studi processo/esito; rilevanza della mindfulness come attitudine e come obiettivo clinico.
Collabora con gruppi di ricerca da tempo operanti presso Università italiane ed estere.
Praticante di Vipassana, si è formato alla conduzione del programma MBSR presso il Center for Mindfulness della Facoltà di Medicina dell’Università del Massachusetts.
È presidente della associazione Esperienze di Mindfulness: www.mindesp.it
 
Silvia Bianchi:
Psicologa-psicoterapeuta (formazione psicosintetica, SIPT). Lavora da vari anni come psicologa e psicoterapeuta per l'Associazione Nazionale Tumori (pazienti terminali, famiglie in crisi o/e processo del lutto, malati di tumore in fase di guarigione www.antitalia.org), ed ha collaborato con diversi hospice ed ospedali. Esercita anche privatamente. 
Dopo la laurea: scuola di specializzazione in psicoterapia (SIPT www.scuolapsicosintesi.com), DEA per l'università francese EHESS di Parigi in studio comparato fra psicologia e buddhismo. Discepola di Ghesce Ciampa Ghiatso dal 1991, ha completato il Masters Program di sette nni all'ILTK di Pomaia (www.iltk.it/mp/en/L2_S1_2_sharedexperience.html.
Tiene corsi teorico-esperienziali come didatta- psicoterapeuta di psicologia buddhista ed occidentale presso ILTK, ANT ed ospedali.
Nel 2008 ha frequentato, a Londra, un corso di un anno per diventare supervisore di psicoterapeuti presso la scuola di psicoterapia Karuna (riconosciuta in Inghilterra).
Si è formata attraverso il Practicum a condurre protocolli MBSR presso il CFM (Center for Mindfulness) dell’Università di Boston, USA è membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione Centro Italiano Studi Mindfulness.
 
Marco Ghetti:
Coach, formatore, docente alla Luiss Business School , consulente di direzione in Italia e all’estero. Partner fondatore di Mosaic consultino e direttore del Moaic Leadership Institute.
Il lavoro sulla leadership è il baricentro del suo impegno professionale. Il suo percorso è stato illuminato da alcuni veri maestri, tra i quali Marshall Goldsmith, Elserino Piol, Corrado Pensa.
Ha frequentato il training di abilitazione a condurre il programma MBSR presso il Center for Mindfulness della Università del Massachusetts. Consigliere Direttivo di Esperienze di Mindfulness.
 
Dario Girolami:
Laureato in Religioni e filosofie dell'India e dell'Estremo Oriente. Professore a contratto di “Buddhismo Zen” presso la John Cabot University of Rome.
E’ stato ordinato monaco Zen da Zenkei Blanche Hartmannpresso il San Francisco Zen Center - fondato da Shunryu Suzuki Roshi- ed stato capo dei monaci -shuso- sotto la guida di Eijun Linda Cutts. Zenshinji-Tassajara, Hosshinji-City Center, Soryu-ji-Green Gulch.
Questi i monasteri frequentati da Doshin per completare la formazione di monaco e insegnante. Ha inoltre studiato al seguito dei maestri Zen Thich Nhat Hanhe Maezumi Roshi, e ha ricevuto l'iniziazione ad Avalokiteshvara da Sua Santità il Dalai Lama.
Ha fondato il Centro Zen L’Arco, dove insegna meditazione Zen e Thai Chi Chuan.
 
Giuseppe Pagnoni:
Ricercatore presso il Dipartimento di Psichiatria e Scienze Comportamentali alla Emory University.
Laureato in fisica ha completato un dottorato di ricerca in Neuroscienze nel 1998, ed si è da allora occupato delle neuroimaging utilizzando la risonanza funzionale e la tomografia a emissione di positroni.
Attualmente collabora a diversi progetti, tra cui l’interazione della funzione immunitaria con processi cognitivi e dell'umore, il ruolo dei gangli basali in codifica probabilistica di eventi e processi decisionali, ha anche un interesse speciale per l'impatto della meditazione sul trattamento dell’ attenzione così come sulle variazioni volumetriche in regioni specifiche del cervello. 
 
Bianca Pescatori:
Psicoterapeutaad orientamento psicodinamico e cognitivista. Ha una formazione in Psicoterapia Psicoanalitica per l'Infanzia e l'Adolescenza, in Psiconcologia e in Psicoterapia Transpersonale.
Ha approfondito l'intervento per i disturbi gravi di personalità secondo il modello Cognitivista-Evoluzionista. Conduce gruppi clinici nell'ambito della Mindfulness. E' didatta   presso l'Associazione di psiconcologia per le Unità di Cura Continuativa "Moby Dick". 
E' socia fondatrice e collabora con l'Associazione Dare Protezione Roma nella supervisione dei volontari che si occupano dell’assistenza ai  i malati terminali.
E' istruttore MBCT  e MBSR. Socia fondatrice e vicepresidente del Centro Italiano Studi Mindfulness. Socio A.Me.Co. (Associazione Meditazione di Consapevolezza);  socio ordinario AIM (Associazione Italiana Mindfulness).
Studia e pratica meditazione Vipassana da molti anni seguendo gli insegnamenti di Corrado Pensa. Ha partecipato a ritiri di vari insegnanti tra cui: Ajahn Chandapalo e Ajahn Sumedho, Ven. Sujiva, Ajahn Kantiko, Visuddhacara, Vivekananda, Patricia Genoud. Sta frequentando il basic program di studi buddisti presso l’ILTK di Pomaia. Segue gli insegnamenti buddisti di Ghesce Tenzin Tenphel
 
Antonino Raffone:
Laureato in psicologia, con perfezionamento in “Psicologia cognitiva e Reti neuronali” e dottorato in “psicologia cognitiva”, conseguiti presso la Sapienza di Roma. Ha inoltre conseguito l'European Diploma in Cognitive and Brain Sciences.
E' professore associato presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma, con chiamata diretta a seguito di chiamata nel programma nazionale “Rientro dei Cervelli”. E' inoltre visiting Researcher presso il RIKEN Brain Science Institute in Giappone.

Vincenzo Tallarico:
Psicologo analista, terapista del Sand Play; già membro dell’Associazione Italiana di Psicologia Analitica (A.I.P.A.) e della IAAP (International Association for Analitical Psychology), è cofondatore e presidente del Mindfulness Project, di cui è docente; insegnante di meditazione secondo la tradizione buddhista tibetana.
Nel 1978 ha incontrato il buddhismo nella persona di Lama Thubten Yesce e si e' formato con Dora Kalff, analista junghiana allieva diretta di C.G. Jung; da allora ha dedicato la sua ricerca personale e professionale ad un lavoro di integrazione della psicologia occidentale e orientale.
 
Loredana Vistarini:
Psicologo clinicoe psicoterapeuta ad orientamento cognitivista/costruttivista. Didatta presso varie scuole di specializzazione in psicoterapia.
Didatta nel Professional Mindfulness Training organizzato ogni anno dal CISM Psicoterapeuta presso il Centro Medico Specialistico dell’Aeronautica Militare e presso il Centro Medico Specialistico “Caravaggio”.
Ha completato i tre livelli del Professional Training presso il CFM (Center for Mindfulness) dell’Università di Boston, USA. Abilitato istruttore MBSR ed MBCT.
Conduce gruppi clinici, training professionali e corsi aziendali nell’ambito della Mindfulness.
Insegnante yoga: diploma ISFY (Federazione Italiana Yoga).
Socio fondatore e presidente del Centro Italiano Studi Mindfulness.
Socio A.Me.Co. (Associazione Meditazione di Consapevolezza) dove studia e pratica meditazione Vipassana seguendo gli insegnamenti di Corrado Pensa.
Socio ordinario e membro del consiglio direttivo AIM (Associazione Italiana Mindfulness).
 


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